giovedì 7 maggio 2015

PAGELLONE - Sakura Wars: So Long My Love

Wii 

Torna Il Pagellone, e lo fa in RETRO marcia.
Questa volta tocca ad un gioco sconosciuto al grande pubblico, connubio fra visual novel e strategia jrpg, è l'ora di valutare la versione Wii (gioco disponibile anche per PS2) di
Sakura Wars: So Long My Love.

Promosso o bocciato?







Sakura Wars rappresenta l'esperimento perfettamente riuscito di mixare Visual Novel e battaglie strategiche.
La capacità di mantenere il morale della squadra alto, rispondendo ai continui dialoghi della fase visual novel, mai dalla risposta “regalata”, si rivela essenziale essenziale per via delle sue ripercussioni nelle prestazioni dei membri in battaglia.
Battaglie strategiche che pur restando accessibili anche ad un utenza poco esperta del genere, non sono mai banali, mostrando anche una pregevole varietà di obbiettivi e scontri con boss giganteschi.






Un po’ di confusione e mancato sfruttamento del fattore Wii.
La configurazione via Wiiremote+Nunchuk funziona,imitando un pad classico con soddisfacenti risultati,tutto bene se non fosse che i minigiochi nell’originale per PS2 eseguiti con rotazioni delle levette analogiche,sono stati trasposti pari pari sostituendo la levetta mancante con la croce direzionale del Wiiremote, tutt’altro che pratica per rimpiazzare l’analogico nelle veloci rotazioni richieste;sarebbe stato molto più logico ed avrebbe dato un tocco di wiiosità l’utilizzo degli accellerometri.
Non cade in questo problema potendo emulare in toto il pad PS2 la configurazione via classic controller,se non fosse che non sono presenti a schermo le indicazioni per questa impostazione,doversi andare a vedere ad ogni nuovo comando appreso il corrispettivo classic controller sul manuale cartaceo non è il massimo.





Come da tradizione dell'anime,la trama ci propone l'eterno clichè giapponese eroi a bordo di robot vs demoni alla conquista del mondo. Tuttavia il cast di personaggi è carismatico,per gli amanti delle atmosfere nippo è davvero difficile non affezionarsi ai membri dello Star Division .







Tecnicamente Sakura Wars sente tutto il peso degli anni. Non sono state apportate migliorie rispetto alla versione PS2 giapponese datata 2005 e che già sfruttava poco l'hardware Sony.
Il risultato nelle parti tridimensionali è dunque offensivo per le performance del Wii.
Un grosso rammarico perchè pur non inficiando la giocabilità è il vero anello debole della produzione e nonostante il genere di nicchia che giustifica in parte il mancato investimento in un restail pesante,qualcosina in più di un porting 1 a 1 si poteva fare.






Sebbene alla lunga ripetitivi,il campionario di sottofondi è davvero da sottolineare,si integrano alla perfezione con i testi trasmettendo sempre il giusto stato d'animo con jingle capaci di entrare in testa per giorni. Eccellente anche il doppiaggio inglese da vero e proprio anime.







Il dover rigiocare da capo più volte per scoprire tutti i finali del gioco ,fino a 6 diversi, uno per fanciulla,e la modalità A Free Day in New York, garantiscono una longevità notevole che si aggiunge alla già soddisfacente durata della prima tornata attestabile sulle 18-20 ore.



CONSIGLIO PER GLI ACQUISTI
Consigliato a tutti gli amanti di visual novel,strategia ,robottoni nonché dell'anime che sappiano destreggiarsi con l'inglese. La conoscenza della lingua britannica non costituisce assolutamente il proverbiale scoglio insormontabile, sufficiente è infatti una preparazione scolastica.






Nessun commento:

Posta un commento