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martedì 30 giugno 2015

E3 2015 - Shenmue 3, Kickstarter e i sogni che si avverano

PC | PS4

Sarò sincero in questa intro, prima dell’E3 2015 nemmeno lo conoscevo questo Kickstarter. Poi sul palco vedo arrivare un individuo di nome Suzuki che ne fa uso addirittura per sfornare il terzo capitolo di Shenmue. Mica sassolini!

Questo evento, oltre ad accrescere la
consapevolezza della mia ignoranza, ha pure sfondato un portone sul futuro del nostro media preferito, quello che oggi cerca in tutti i modi di fregarti, sia materialmente che psicologicamente. Ma basta poco per rendersi conto che l’attuale generazione è partita in modo inaspettato, con grandi ritorni, grandi annunci e un hype nostalgico che non si sentiva da tanto.

Abbiamo visto un prepotente ritorno dello Stealth grazie al reboot di Thief e l'imminente Metal Gear Solid, che si preannunciano esplosivi, l’annuncio del nuovo Deus Ex, un’altro Hitman che a detta degli sviluppatori sarà mastodontico, un Ghost Recon dentro l’open world. Manca davvero solo Splinter Cell, ma neanche Sam tarderà ad arrivare.

Nemmeno gli amanti del genere Survival Horror possono lamentarsi. Da un lato Mikami con il suo diavolo dentro ha sapientemente omaggiato gran parte del lustro di questa interpretazione ludica, dall’altra quel gioiellino di Alien ci ha dato una bella lezione di sound-design e atmosfera sopraffina. L’operazione nostalgia non finisce qua, visto che Capcom ha sfruttato gli store per dare a tutti la possibilità di giocarsi un remake stratosferico di Resident Evil. E presto pure il capitolo ZERO che non ha mai giocato neanche il sottoscritto.
E le sorprese non finiscono qua, visto che abbiamo assistito ad un ritorno in grande stile di Square EniX con l’annuncio del Remake più atteso di sempre, il gameplay di Kingdom Hearts III e un Final Fantasy XV che promette faville. Magari usciranno pure nel 2020, però l’importante è che esistono!
Inoltre gli amanti del GDR nipponico possono sentirsi di nuovo a casa grazie al ritorno di Star Ocean, ben due Tales of in dirittura di arrivo anche su ps4, il nuovissimo e inaspettato progetto Nier e, si spera, un nuovo capitolo main del leggendario Dragon Quest.
Kickstarter d'altro canto potrebbe migliorare ulteriormente la situazione. Sono infatti già partite delle liste dei desideri in casa Sony, sono arrivati quasi 3 milioni per Shenmue III con tanto di sottotitoli in italiano e chissà quante altre cose potremmo aspettarci da questa macchina dei desideri.

Sottotitoli per il prossimo Yazuka, reboot e ritorni di saghe storiche come Soul Reaver, Crash, Medievil, Tenchu e tanti altri. Forse per la prima volta saranno i giocatori ad avere il controllo sul mondo dei videogame? Saremo stesso noi a realizzare i nostri più grandi desideri?
Magari sono io che sto sognando troppo, magari è stato l’E3 ad averci distrutto un po’ dentro (nel senso buono, si intende) e magari non è nemmeno giusto pagare per ricevere un regalo. Però dai, stanno facendo Shenmue 3! Aiutiamo tutti Suzuki a realizzare la sua creatura nel migliore dei modi, rinunciamo a qualche caffè e finanziamo al meglio delle nostre possibilità questo Kickstarter dei sogni, che potete raggiungere cliccando qui.

3 commenti:

  1. Spero non si arrivi mai al giorno in cui saranno i giocatori a decidere cosa e come sviluppare, sarebbe la morte della creatività. Il coraggio e la voglia di osare sono sempre state caratteristiche dei grandi game designer del passato, quegli stessi game designer che oggi si limitano a fare "il successore di Megaman", "il successore Castelvania", "il nuovo Broken Sword" e via discorrendo, perché li chiedono i fan. Boh, in tutto ciò vedo un appiattimento dell'autorialità. Per carità considero kickstarter una cosa bellissima, ma al contempo non bisogna abusare.
    Ciò detto sono felicissimo per Shenmue, che invece DOVEVA continuare essendo una storia già pensata, ma che fu schiacciata dalla sua stessa ambizione. E questo è il lato buono di kickstarter.

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    1. La creatività sta morendo già se facciamo due conti. Magari qualcuno c'è ancora, ma le leggi del mercato diventano sempre più spietate. Kick lo vedo ottimo per dare quell'aiuto finanziario in più, però la creatività e il gioco devono comunque metterli loro.

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