lunedì 15 giugno 2015

STEP BY STEP - E3 2015 con Gamer May Cry!

PC | PS4 | XBOX ONE | WiiU | PSVITA | 3DS

È arrivato finalmente l'evento più atteso dalla comunità videoludica internazionale, quel Electronic Entertainment Expo che ogni anno da Los Angeles fa delirare, sia in positivo che in negativo, migliaia di appassionati, mostrando in pompa magna tutto ciò che dovremo aspettarci dal futuro della nostra amata industria.

 
E come ogni anno non sono mancati i centinaia di rumor, leak e teaser che hanno contribuito ad alzare le aspettative per un E3 che si presenta ben più corposo del solito, grazie all'inaspettata aggiunta di nuove conferenze da parte di distributori che mai avevano utilizzato questo formato per mostrare le novità della loro line-up: stiamo parlando della conferenza Bethesda, che aprirà le danze di questo E3, e di quella Square Enix, che sembra far pregustare succose novità sia dal lato occidentale che da quello orientale.

Poteva ovviamente mancare una celebrazione di questo enorme showcase da parte del nostro blog? Ovviamente no, proprio per questo abbiamo deciso di condividere i nostri pareri a caldo sulle conferenze che verranno, aggiornando di volta in volta questa pagina e informandovi così delle nostre impressioni.

 

CONFERENZA BETHESDA 

CONFERENZA MICROSOFT  

CONFERENZA EA  

CONFERENZA UBISOFT  

CONFERENZA SONY  

CONFERENZA NINTENDO  

CONFERENZA SQUARE ENIX  


16/06 22:45 CONFERENZA SQUARE ENIX BY BROTHER'S KILLER

Oggi mi sono svegliato alle 19 di sera. Dev'essere stato per forza così, perché tutti i miei ricordi precedenti sembrano surreali... Non pensavo che una hardware house potesse portare all'E3 una conferenza così piena di NULLA. Per fortuna, ci ha pensato Square-Enix a risvegliarmi da questo incubo.
Infatti la seconda newcomer di questo E3 sfoggia  una conferenza che non ha nulla da invidiare a quella di compagnie che sui palchi ci bazzicano da anni. Certo, ancora devono cancellare qualche tempo morto, ma di certo hanno fatto molto meglio di publisher infinitamente più blasonati quali Ubisoft ed EA.
Bastano i primi minuti di conferenza a dimostrarlo, in cui viene mostrato Just Cause 3, che sembrerebbe essere l'esperienza sandbox definitiva. I miglioramenti nella mobilità, dati da piccole aggiunte come la tuta alare e il potenziamento del rampino, sembrerebbero rendere infinite le possibilità di approccio e spostamento all'interno del mondo.
A seguire quello che probabilmente è stato l'ANNUNCIO della conferenza, Nier 2, diretto da Yoko Taro, la mente dietro il primo episodio, e sviluppato nientemento che da... PLATINUM GAMES. Considerando che il primo Nier peccava proprio in tuttò ciò che non riguardava la direzione artistica e la sceneggiatura, una collaborazione di questo genere potrebbe farci trovare di fronte ad un possibile massimo esponente del genere action-RPG. Grandissima mossa, Square. E, apro una parentesi, grandissima anche Platinum che, fra questo progetto, Transformers sviluppato sotto ala Activision e Star Fox direttamente in collaborazione con Nintendo, si conferma una delle Software House più ricercate per partership dalle altre compagnie per collaborazioni esterne. Una fiducia di certo meritata, vista la qualità media e l'originalità dei loro titoli.
Viene nuovamente mostrato il nuoto Tomb Raider aka "la fiera dello script", e si apre un piccolo siparietto mobile in cui viene annunciato Lara Croft Go, titolo dallo stile che ricorda Monument Valley e sembra paradossalmente avere un gameplay più interessante del titolo main della serie. Quanta delusione mi state dando, ragazzi di Crystal Dynamics...
Dopo averci ricordato l'esistenza del remake di Final Fantasy 7 (perché si ragazzi, ESISTE, È TUTTO VERO), viene mostrato un video gameplay di Kingdom Hearts III. L'attesissimo action-RPG di Nomura non sembra ancora essere in uno stato di sviluppo avanzato, però si dimostra gia adesso molto promettente.
Seguono a questo punto Hitman, che promette di tornare alle origini della saga dopo la parentesi più chiusa di Absolution, grazie ad ambientazioni estese ed aperte che promettono una grande varietà d'approccio alle missioni, e uno sguardo al nuovo Star Ocean.
La conferenza si conclude con un gameplay trailer del nuovo Deus Ex: Makind Divided, che sembra riprendere le ottime basi del predecessore ed espanderle ulteriormente, e l'annuncio di un nuovo progetto RPG, ancora segreto, sviluppato da una nuova software house da Square a Tokyo. Nulla viene mostrato a parte una sequenza di artwork, che di certo non permettono di immaginare che genere di titolo potrà essere.

Manca ormai una sola conferenza all'appello, la terza novità di quest'anno, quella PC Conference che per la prima volta porta alla ribalta la piattaforma che da qualche anno a questa parte sta guadagnando una fetta sempre maggiore del mercato. Ma già da adesso posso dire che, escludendo la parentesi Nintendo che spero di rimuovere il prima possibile dalla mia memoria, si tratta di un E3 che passerà alla storia, con veri e propri annunci sogno che nessun giocatore sperava potessero avvenire realmente. E invece...
Proprio in quest'ottica vi lascio con una mia personale speranza, con possibilità quasi nulle di avverarsi. Ma visto che questo sembra essere l'E3 dei sogni, visto che questa notte sarà dedicata al PC gaming... Perché non pensare, azzardare, sfiorare l'idea che possa essere annunciato il ritorno di una saga baluardo della piattaforma? Si, penso abbiate tutti capito a cosa mi riferisco, ma per chiarificare le cose basterà un semplice numero...
3

Speranze vane dite? Beh, staremo a vedere, la fiaccola della speranza è sempre l'ultima a spegnersi.




16/06 19:00 CONFERENZA NINTENDO BY BROTHER'S KILLER





16/06 10:35 CONFERENZA SONY BY AKU 

  ⁠Sapevo che sarebbe successo qualcosa questa notte, qualcosa di magico. Mi ero deciso di voler seguire una diretta E3 in streaming, giusto per sentirmi leggermente meno stronzo e solo del solito. Anche perché L'orario era inaffrontabile senza qualche risata in compagnia.
Avevo piazzato un bel "parteciperò " all'evento LIVE di Fabio Kenobit Bortolotti e mi ero deciso, evento al quale presuppongo partecipassero una buona fetta di redattori e collaboratori di Outcast. La serata decolla ed è gestita magistralmente, tra spuma e cani e tanto AIPE. Non ci riescono ne Ubisoft ne Microsoft a buttare giù il morale, nemmeno EA con la sua orrida trafila di giochi sportivi.
Andrea Babich del resto è il comandante che ho sempre letto, praticamente ovunque.
Inaspettatamente, ci ritroviamo da 200 a 65 in chat e con i ragazzi, quando l'ora si fa tarda. Iniziano a cadere le palpebre, l'orario è davvero indegno. 
L'atmosfera però si fa calda e più intima, è il momento per dare uno scossone a tutti quelli che partecipano all'evento e a tutti quelli che spammano senza ritegno sulla chat dell'evento il Vault Boy.
Dopo un breve ma lecito amarcord videoludico che contempla la peggiore conferenza mai creata e che memoria d'uomo ricordi, quella di Konami, ovviamente, detta anche "One Million Troops o La Parca" che suscita una tristezza infinita, più che grasse risate, anche perché persino le E3 degli anni 90 le sono nettamente superiori.
E' il momento del contenuto speciale della serata (che se non ho capito male avrà un seguito).  
Un contenuto che preannuncia la magia, nel vero senso della parola.
Nientemeno che Riccardo Albini emerge davanti a me. Il simbolo del giornalismo italico. Un autentico avatar vivente. Ci si perde tra i ricordi di fiere CES ed E3 del passato, ci scartabella negli schedari, si scovano aneddoti a dir poco clamorosi, ci si ricorda del lancio di Playstation e prima ancora del Virtual Boy. Si vola per un'ora sul Fortuna Drago, noi che c'eravamo con il ColecoVision e con Jeff Minter, il tempo passa che non ce ne accorgiamo nemmeno.

Con queste premesse, mi dico, la conferenza SONY deve essere immensa, deve esserlo. E così sarà, per una volta c'ho preso.
Quando cade una piuma gigante sul maxischermo è solo l'inizio del delirio. The Last Guardian, il gioco con più MEME e GIF al mondo fa la sua comparsa ed è magnifico, nel vero senso della parola, bisognerà vedere il prodotto finale dice qualcuno, ok, ma nessuno in fondo gli da ascolto.
Come se il pubblico non fosse già messo KO, i toni, i ritmi asciutti della conferenza aiutano moltissimo i nottambuli. BAM GIOCO. DUE PAROLE. BAM GIOCO. DUE PAROLE. Ritmo incalzante a dir poco.
Due ore prima avevamo guardato la sfida Sega Saturn, Atari Jaguar e Sony Playstation, grazie ad un abile montaggio di Kenobit, che si focalizzava sulle differenze cosmetiche, di hardware e software di E3 remoti. Ero rimasto abbastanza allibito quando alla conferenza che lanciava ufficialmente Playstation nel mondo delle console, il CEO Sony aveva preso il microfono e detto, ad una nutrita folla di curiosi e giornalisti "299 dollari" e poi se ne era andato, senza dire altro, ma specificando che la sua console costava 100 dollari in meno di quella della Sega.
Esiste una strategia di marketing ugualmente efficace ? No, non esiste. Che siano i giochi a parlare, io non devo aggiungere altro e così fu, i giochi di Playstation parlavano per lei e anche stavolta.
Questa lezione Sony l'ha capita, anche lo scorso anno i tempi erano stringati, funzionali ed efficaci, almeno, così mi pare di ricordare.
HORIZON è un altro viaggio nella memoria di un vecchio Playstascionaro, ma sbaglio o era o non era un dinosauro il feticcio della Tech-demo del cd di lancio della ammiraglia di casa Sony ? Non era un dinosauro quello che ci permetteva di vedere il calcolo computazionale dell'hardware di Sony ?
Strano, HORIZON : ZERO DAWN è un nuovo orizzonte, è sicuramente un caso ma rivedere adesso un dinosauro fa uno strano effetto, a 20 anni di storia, pure se è un mezzo mech. In una Terra abbandonata, le città sono state lentamente invase dalla vegetazione. Gli animali sono altamente tecnologici mentre gli esseri umani cacciano con armi bianche e archi avanzati, art design pazzesco, colori saturi, siamo nella nextgen.
HITMAN, STREET FIGHTER V, fanno da contorno, belli ma ho ancora gli occhi su Horizon e The Last Guardian. Niente da fare, nemmeno una sincopata carrellata di Star Wars Battlefront, Uncharted 4, Tearaway Unfolded, NBA Live 16, Metal Gear Solid V The Phantom Pain mi distolgono. Sean Murray di Hello Games sale sul palco per discutere di No Man's Sky, parla di robe talmente inconcepibili da accettare che fatico a credergli. Murray sta esplorando ora un pianeta completamente nuovo. Ogni pianeta viene generato casualmente: avrà una sua fauna e una sua flora, per esempio. L'avventura spaziale offre un vasto universo da esplorare, dove combattere o scoprire nuovi pianeti. Ci saranno tantissime stelle, ognuna al centro di un sistema diverso. Insomma, un Universo. Anzi no, galassie intere, che si autogenerano, riesci ad immaginarlo ? Io no, come se un concetto simile fosse facile da realizzare.
Senza un attimo di tregua sale sul palco Media Molecule e annuncia Dreams, che si basa su quanto lo studio ha imparato dalle esperienze di LittleBigPlanet e Tearaway, quindi un ottimo feedback.
Fire Watch, altra esclusiva PS4, altro stile da vendere, anche in questo caso immagini veloci, sembra un FPS con componente survival. Siamo guidati da una tipa che ci parla da un Walkie-Talkie, forse noi siamo dei pompieri.
Sono le 3:30 e sta esplodendo il mondo.
Quando in successione arrivano nuovi add-on per Destiny, ancora Assassin's Creed : Syndacate e un nuovo Final Fantasy: The World of Fantasy. Ma non basta. Con Yoshinori Kitase come produttore e Tetsuya Nomura come direttore, ecco Final Fantasy VII Remake. Si parla probabilmente di esclusiva temporale per PS4 ma la gente sta esplodendo, non importa a nessuno alla fin fine.
Mentre ancora ci si rende conto che a questa conferenza potrebbe accadere di tutto : Un nuovo God of War ? Un nuovo The Last of Us ? Un nuovo Banjo ? AGENT ?
Una BGM inconfondibile mi inumidisce gli occhi, bastano duna manciata di istanti. E' ShenMue III E' Yu Suzuki è KickStarter, ancora una volta.
Per me la conferenza di conclude qui, ho appena il tempo per augurare buona notte, crollo sul divano, esausto, affamato, soddisfatto.

Grandissima Sony.


By Aku




16/06 10:35 CONFERENZA UBISOFT BY AKU 

  La conferenza di Sony è appena finita, riprendo il controllo delle mie deboli facoltà mentali o almeno ci provo. Dopo pochi minuti mi ricordo che oggi avevo visto anche altre due conferenze, Microsoft e Ubisoft, ne condividono la parola soft tra l'altro, non l'avevo mai notato, giuro. La conferenza Ubisoft, presentata dalla solita bellezza giunonica che lo scorso anno si era messa a piangere per (prego si controlli) gente che si ammazzava dentro un edificio a squadre. 
La conferenza è stata così leggera che quasi non me ne sono accorto, ma c'è stata, tra presentazioni di giochi che avevo già visto Rainbow Six: Siege e Tom Clancy: The Division su tutti, titoli che continuano ad essere rimandati e ripresentati così tante volte che quasi mi sento un loop umano.
Però colpo di scena, Rainbow Six: Siege non avrà solamente una modalità competitiva : Ubisoft ha annunciato il ritorno della caccia ai terroristi, definendola una moda attuale e trendy (LOL) che si potrà affrontare sia in singolo giocatore che fino a cinque giocatori contro l'intelligenza artificiale. In tutto ci saranno quattro modalità di gioco.
Matt Stone e Trey Parker hanno aperto la conferenza Ubisoft con South Park: The Fractured but Whole, sequel dell'apprezzato gioco di ruolo The Stick of Truth, che stavolta però non percula il mondo "Fantasy" ma si concentra su quello "Superheroes" (e lì c'è una buona dose di partenza per parodie e sgambetti a dirla tutta) Una qualche sottile novità di line up (che bella parola) e Ubisoft ci fa ben sperare. Un brivido mi pervade quando vedo "For Honor" (mai fu pensato titolo così epico) Yves Guillemot, amministratore delegato dell'azienda francese, pompa la nuova IP, sviluppata da Ubisoft Montreal. Jason Vandenberghe (Red Steel) ci illustra le nuove meccaniche di gameplay, che definisce "l'arte della battaglia". Il gioco si focalizzerà sul combattimento corpo a corpo, così che i giocatori si sentano parte della battaglia.
Mazzate Medioevali.
Probabilmente godo solo io dell'intero palazzetto a vedere una cosa simile ma mi piace lo stile Cursed Crusade (360/PS3/PC) di questo nuovo gioco, quel misto di medioevo tamarro e sangue rappreso che mi manda in estasi, qui poi, una modalità multiplayer rende giustizia 4x4.
Sembra una cosa assolutamente non necessaria, come menare samurai con un cavaliere teutonico, quindi mi piace, molto. Proprio belle alcune animazioni.
Arriva The Crew, non potevamo risparmiarcelo e proseguire con le medioevalate mi chiedo ? The Crew: Wild Run. Disponibile dal 17 novembre, includerà tracciati off-road e nuove competizioni.
A sorpresa, emerge la Dark Zone di The Division. La Dark Zone è una zona di lotta nel cuore di Manhattan, una arena in cui i giocatori potranno scontrarsi tra loro in una modalità PvP, una soluzione aperta, situata nel centro della metropoli. Uscita definitiva su tutte le piattaforme in contemporanea e su PC. Blue Byte Productions, arriva con Anno 2205 è un simulatore dove il giocatore dovrà costruire nuove città sulla Luna. Innanzitutto sarà necessario avviare il programma spaziale dalla Terra per poi portare l'umanità sul satellite. Mi fa scendere le palle solo averlo scritto, figurarsi giocarlo. Ma magari sarà interessante, come Plumbers Don't Wear Tie.
Per quanto riguarda Just Dance 2016, vi invito ad informarvi in maniera autonoma perché da me non saprete nulla. A parte che fare lo streaming e sharare i propri balli, mi fa venire voglia di una epidemia zombie, feroce. Il resto della conferenza son grossi sbadigli, o cose che arrivano o che dovevano arrivare, come "Assassin's Creed Syndacate" che sposta il focus su un setting Londinese, nello specifico Vittoriano (almeno così mi è parso) non un filo di gameplay, ma lo potete trovare il gameplay cercandolo in rete. Cutscene invece alla conferenza, per la gioia di tutti. Trackmania Turbo è invece il nuovo capitolo della serie dedicata alle corse superveloci. Gli sviluppatori hanno introdotto anche una modalità di creazione rapida, che sviluppa casualmente un circuito in pochi secondi. Prima di salutare, Guillemot ha annunciato Tom Clancy's Ghost Recon: Wildlands, che sarà un'esperienza a mondo aperto MMO, e potrà essere giocato sia in cooperativa fino a 4 giocatori che in solitaria. La conferenza non poteva che chiudersi in questo modo. Abbastanza sulla linea di Ubisoft, arriva sempre a mostrare titoli che abbiamo già avuto modo di scoprire, ma riserva sempre qualche piacevole affondo.

By Aku




16/06 00:00 CONFERENZA  EA BY BROTHER'S KILLER

 In ogni caso, stiamo ancora all'inizio dell'E3 e molto altro deve ancora arrivare. Non molto più tardi arriva infatti a parlare del suo futuro EA, con una conferenza che definire soporifera è poco. Tra inutili interviste sportive e tanto tempo inutilmente dedicato al mobile, i momenti essenziali possono essere contati nelle dita di una mano.
Ancora teaser senza gameplay per il nuovo Mass Effect, di cui però si conosce finalmente il titolo ufficiale, Andromeda. Al limite del ridicolo in nuovo Need For Speed che esibisce probabilmente il peggior sistema di telecamera concepito in un racing, ennesima riprova di come la spettacolarità stia prendendo il posto di fondamenti ludici quali la leggibilità degli avvenimenti a schermo. Interessante invece il gameplay del nuovo Plant VS Zombies: Garden Warfare, annunciano nella conferenza Microsoft.
Vere e proprie esplosioni di bellezza all'interno di una conferenza di una conferenza altresì piattissima sono state le due creature DICE e un inaspettato titolo dal sapore indie prodotto da EA (un ossimoro di per certo). Quest'ultimo, Unravel, sembra essere un platform poetico in cui si controllerà un gomitolo dalla forma umanoide, in un viaggio contro gli elementi naturali che potrebbe avvicinarsi ad esperienze quali ad esempio un LIMBO.
Pura perfezione estetica il nuovo Mirror's Edge. Se già il primo titolo da questo punto di vista è stato probabilmente fra i picchi più altri mai raggiunti dall'industria, grazie alla città futuristica dal design minimale e la grande accentuazione dei contrasti cromatici che emergevano dal bianco delle strutture, questo Catalyst sembra riproporre lo stesso scenario ma amplificato per via delle possibilità delle console di nuova generazione. L'istante del trailer in cui Faith si sporge dalla cima di un edificio, permettendo di osservare la città di notte, è un momento da mozzare il fiato. Conferme pure dal lato gameplay, che ripropone l'innovativo platform in prima persona un ambiente questa volta totalmente open world e privo di armi da fuoco, che di certo costituiva uno dei punti deboli del primo episodio. Tantissime attese per questo gioco, sperando che le grinfie di EA non si facciano sentire pure qui.
Infine, a chiusura della conferenza, 5 minuti di gameplay del nuovo Star Wars: Battlefront, con una battaglia su scala epica che dovrebbe riproporre il celebre scontro contro gli AT-AT de L'impero colpisce ancora. Viente mostrato il gameplay da entrambe le fazioni con tutti i mezzi disponibili, nonché un finale che lascia intravedere cosa potremo aspettarci dai Jedi e il loro utilizzo all'interno delle battaglie. Considerando che DICE è una veterana nel campo degli paratutto multiplayer su scala così ampia, quanto mostrato fa presagire un gran titolo... Anche qui sperando che le politiche EA non ne ammazzino la forza, cosa che purtroppo sembra essere probabile viste le informazioni sull'esiguità contenutistica che sono trapelate.

Per adesso vi lascio, si proseguirà fra pochissimo con le conferenze Ubisoft e Sony. Sperando che un minimo dei rumor trapelati si possano finalmente avverare.
 

Buonanotte di conferenze a tutti, da Brother's Killer  




16/06 00:00 CONFERENZA MICROSOFT BY BROTHER'S KILLER
 

  Dopo tanta attesa, la prima conferenza di una hardware house è giunta. Microsoft, dopo averne proposta una nell'anno precedente piuttosto interessante anche se forse fin abbondante di CGI, ritorna sul palco per coccolare la sua utenza. Un merito di certo si può sempre dare alla casa di Redmond: indipendentemente dal materiale mostrato, gli annunci si susseguono costanti sul palco, senza tempi morti, divagazioni sul nulla o inutili celodurismi che appesantiscono solamente un evento avente un solo obiettivo, i giochi. E anche la conferenza di quest'anno non è venuta a mancare sotto questo aspetto, con annunci costanti e pochissime divagazioni su elementi non riguardanti il gaming puro.
Sul fronte first party sono ci sono state molte conferme, a partire da Halo 5 che ha aperto la conferenza con un video gameplay in co-op a 4 giocatori. Mi ha lasciato molto peplesso però la sezione mostrata, decisamente scriptata e poco libera per la saga d'appartenenza. Non si è trattato di un episodio isolato, ma ci torneremo più tardi...
Probabilmente la bomba inaspettata della conferenza è stata Recore, gioco sviluppato da Keji Inafune (creatore di parecchie serie storiche Capcom, tra cui Megaman) e Armature Studios (software house fondata dal lead designer dei Metroid Prime) ed esclusiva Xbox ONE. Purtroppo è stata mostrata soltanto tramite un video CGI di certo promettente dal punto di vista artistico, che non lascia minimamente scalfire la sostanza di quello che sarà un gameplay.
Dopo un paio di informazioni notevoli sul fronte servizi e hardware, ovvero un aggionamento che garantirà la tanto agognata retrocompatibilità (di certo ghiottissima per chi come me non ha mai posseduto un Xbox 360) sia retail che DD, e un nuovo pad con impugnatura migliorata  completamente customizzabile, che farà la gioia di qualunque pro gamer, si passa ad un inutilissimo trailer di Fallout 4, che poco di più mostra rispetto a ciò che avevamo visto qualche ora prima durante la conferenza Bethesda. Seguono un trailer in CGI che annuncia Plant VS Zombies: Garden Warfare 2, di certo gradito a chi ha amato il simpaticissimo primo episodio, e Forza Motosport 6, ennesima conferma first party in uscita il 15 Settembre.
Arriva dunque il momento da tutti atteso: dopo i numerosi leak delle scorse settimane, giunge proprio dal palco Microsoft la conferma dell'esistenza di Dark Souls 3. Anche qui ci dobbiamo accontentare di un video CGI, ma l'atmosfera più cupa rispetto al più solare Dark Souls II di certo fa pensare che la tanto rumoreggiata supervisione di Miyazaki potrebbe non essere soltanto un rumor... L'uscita in ogni caso è destinata ad un generico early 2016.
Ecco quindi il momento Ubisoft con i gameplay trailer di The Division e Rainbow Six: Siege che poco aggiungono a quanto gia conosciuto in precedenza. Segue la solita carrellata di indie che ormai da qualche anno a questa parte sembrerebbe non mancare in qualunque conferenza delle hardware house, e che mostra alcuni dei giochi più interessanti della conferenza. Sempre più una conferma Cuphead, delizioso platform shooter dallo stile ispirato alle Silly Simphony e agli altri cartoon Disney anni '30. Molto interessanti anche Ashen, evanescente action adventure open world che sembrerebbe ricordare le esperienze di Ueda, e Beyond Eyes, un'originale avventura che ci metterà nei panni di una bambina cieca.
La conferenza tocca il suo momento più basso con il trailer di Rise of the Tomb Raider, che conferma tutte le paure che avevo per questo nuovo capitolo. Anziché un miglioramento della componente adventure solo accennata ma promettente reboot, questo gameplay ci mostra l'incubo del videogioco moderno: un'interminabile e linearissima sequenza con platforming di livello elementare, pericoli fittizi da cui scappare, spettacolarità spinta all'estrema nel modo in cui solo i peggiori blockbuster hollywoodiani hanno saputo fare... insomma, un enorme e lunghissimo set pieces che lascia pochissime possibilità di interazione al giocatore. E le mie possibilità di acquisto di questo nuovo Tomb Raider, da persona che ha amato e apprezzato la saga, che è cresciuta con Lara e i suoi diabolici livelli puzzle-platform, non possono che essere a zero. E pensare che gli ultimi capitoli della precedente trilogia Crystal Dynamics avevano fatto sperare nel meglio... A quanto pare le logiche di mercato in questo caso prevalgono. Perdonate lo sfogo personale, ma è veramente dura vedere una saga con cui sei cresciuto ridotta in questo modo.
Si prosegue con il grande ritorno Rare, che dopo essere stata a lungo relegata alla realizzazione di giochi Kinectcentrici ritorna a mostrare un progetto interessante, una nuova IP a tema piratesco, Sea of Thieves, un MMO meraviglioso esteticamente (forse una delle cose migliori che siano state mostrate in questa generazione da questo punto di vista) ma che non ha lasciato trapelare molto per quanto riguarda il gameplay. Ad accompagnarlo l'annuncio una conveniente collection contentente 30 storici titoli della compagnia ad un prezzo incredibile di 30 euro, decisamente il Sacro Graal per chiunque non abbia giocato perle del passato come Banjo, Conker o Perfect Dark.
Dopo  un piccolo spazio dedicato a Fable Legends e una presentazione in pompa magna di Minecraft giocato con il nuovo sistema di realtà aumentata Microsoft Hololens, che personalmente continuo a trovare poco interessante e ancora non in grado di farmi scorgere alcun passo in avanti rispetto al gaming tradizionale, arriva l'ultima bomba della conferenza, il nuovo Gears of War. Nulla da dire sul lato tecnico, decisamente massiccio, sorprendenti invece il comparto artistico e l'atmosfera, tetra ed opprimente. Manca anche qui il gameplay latita, in quanto si è trattato di una sezione fondamentalmente atmosferica dove il tipico gameplay della saga si esprime solo nel finale e con una sezione di shooting scriptata che di certo non basta per dare giudizi sulle possibili novità.
Riprendendo un discorso iniziato in precedenza, nonostante le ultime due conferenze Microsoft siano state nel complesso accettabili e senza mai un attimo di noia, è triste vedere come l'elemento principe del videogioco, il gameplay, sia sempre più bistrattato, preferendo invece concentrarsi su filmati CGI o sezioni scriptate spettacolari ma vuote di interagibilità (il modo in cui è stato mostrato l'ultimo Tomb Raider è uno dei punti più bassi degli ultimi tempi da questo punto di vista). Ancora più assurdo in quest'ottica la decisione di non mostrare titoli ormai svelati e su cui quindi si sarebbe potuto avere finalmente qualche approfondimento  delle meccaniche, quali Quantum Break, Scalebound o il nuovo Crackdown che saranno invece mostrati alla prossima GamesCom.


 



15/06 14:00 CONFERENZA BETHESDA BY AKU
 

Se gli E3 dovessimo giudicarli dalle prime battute, dalle prime conferenze, che cosa sarà questo ? Ho l'occhio spento e il viso di cemento (come diceva Elio) mi cala sensibilmente la palpebra, ma ogni singolo minuto passato sulla conferenza di Bethesda ha ripagato la lunga attesa e ne è valsa la pena.
Ci arrivo sopra in ritardo, merito di Adobe e parto a vedere, mentre ancora lo streaming fatica a decollare, guardo... sembra un FPS alla Crysis, cos'è ? "Space Marine Ultimate Arena" ? Nah, è truculento, efferato, splatteroso, ha un che di vintage, ma non afferro. E' impressionante però, gli effetti luce sono smascellanti e le esplosioni sono splatterose, ancora non realizzo, poi, qualcosa di atavico emerge, qualcosa di enorme e demoniaco, da una porta pressurrizzata..c***o, sarà mica..nooo..è DooM ! E' DOOM4  C***O ! quello che sto vedendo ?!? Sì, ha appena preso in mano la motosega e sta squarciando la testa di un nemico, e mentre ancora resto allibito da cotanta brutale efficacia con lo shotgun, ci viene detto della modalità online che ci permetterà di creare mappe con un tool di sviluppo, pratico e funzionale. Quindi avrò il piacere di vedere Luca Königsberg Rungi alle prese con nuove mappe ? Chissà. Mi piace, lo spirito è intatto e andremo oltre che su Marte, all'Inferno, quando si dice culo eh. Mattanza e Baldanza
La conferenza procede con un TPS in terza persona, una specie di Team Fortress meno caricaturale, carino ma dopo DOOM, qualunque cosa perde di significato. Battlecry o qualcosa del genere, carino ma vogliamo "more that..."
E il "more that" arriva, puntuale. Arkane studio, Dishonored 2 uno dei migliori esempi di FPS-STEALTH che mente umana ricordi. Arriva, Primavera 2016, doppio protagonista, Corvo Attano o Elizabeth, tutto nuovo. Che c***o di goduria.
Un piccolo sipario per The Elders Scroll Online che presto avrà nuove espansioni e un gioco di carte in stile HearthStone, e ti pareva ... TES: Legend se volete approfondire.
Poi qualcuno urla Fallout da sotto il palco e Fallout 4 magicamente arriva. Magnifico. Sulle prime i volti non convincono, poi il mondo si apre con una mole di ambientazioni nextgen da urlo. Boston, ruscelli, foreste, campi, topacci mutati, tutto magnifico. Todd Howard emerge dalle ombre e ci sferra il colpo di grazia, sarà possibile giocare con i nostri smarthphone, incastrandoli nel PIP BOY dell'edizione da collezione di Fallout, usandoli come un bracciale feticcio, il top per ogni nerd o geek che si rispetti.
Infine viene fatto presente che tutto è stato rifatto e ampliato, dai bottoni alla struttura stessa del Pip Boy che stavolta contiene pure giochi come cloni di Donkey Kong e Astro Racer. Chiude la conferenza con l'annuncio di un giochino strategico per iPhone disponibile da subito, in cui dovremo gestire un Valut usando le risorse e amministrando i superstiti,
Fallout Shelter. Microtransazioni ovviamente extra-game. Poi mi salta la connessione, mentre oltre 45,000 italiani sono assieme a me. Se queste le premesse di un E3 "sottotono" poveri noi. Stanco ma soddisfatto.

Il vosto Akurello

2 commenti:

  1. Con i signori BETHESDA posso già ritenermi soddisfatto: Dishonored 2!
    Questa gen è partita in quarta con gli stealth, quindi vedere il seguito di uno dei migliori della scorsa gen mi fa un'enorme piacere.
    Al secondo posto fallout 4. Purtroppo al secondo perchè non ho molto tempo adesso da dedicare ai videogame così lunghi, quindi non so neanche quando lo prenderò. Rigorosamente goty e con tutte le patch scaricate, non mi fanno più fesso LoL

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  2. Sono le 5 e 20 quindi leggerò domattina l'articolo (bello rivivere gli avvenimenti in sequenza, ottima cosa lo step by step) quello che posso dire è che sebbene bethesda mi ha letteralmente fatto gioìre (dei 3 giochi main ha azzeccato 3 giochi che adoro, e fra essi c'è DIOhonored 2), la conferenza Sony... mi ha dato una carica emotiva che ricorderò finchè non sarò un vecchio decrepito dalla mandibola cadente.

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