-->



domenica 8 aprile 2018

Batman Arkham Knight - il finale perfetto


CONSOLE      PC | PS4 | XBOX ONE
GENERE            AVVENTURA
TESTI/AUDIO    ITALIANO
RELEASE
      23 giugno 2015
PEGI                    16+




COMMENTI AUTORI (2)


Capitan Brod Brega
5/5

Batman Arkham Knight è un titolo imperdibile che riesce ad attestarsi come miglior capitolo della saga Rocksteady nonostante gli eccellenti precedenti Batman Arkham Asylum e City (comunque entrambi recuperi obbligati per chi se li fosse persi).
In Arkham Knight c’è davvero tutto ciò che si può chiedere ad un gioco basato su super eroi: presenti tutti i nemici storici del Pipistrello, vasta città in rivolta ricca di missioni varie, nuovi gadget ed upgrade, ma soprattutto la Batmobile che aggiunge di fatto un nuovo personaggio al cast aprendo orizzonti di gameplay sia nella risoluzione di enigmi che in tutte le missioni di guida ed assalto ora possibili.

La trama cupa e matura, si sviluppa in modo intrigante e sa chiudere egregiamente le vicende rivelandosi sempre coerente con l’ecosistema del fumetto.

Unici nei la presenza di alcuni bug e tempi di caricamento post morte eccessivi.

IN DEFINITIVA un titolo imprescindibile. Se siete fan del Pipistrello cadrete in totale adorazione.


Aku
4/5

Una premessa importante: mi sono avvicinato a questa serie di viggì con molta circospezione, fin da Batman: Arkham Asylum. Come molti altri gamer non mi sono mai ritenuto esattamente un fan del fumetto, ma ho maturato (sebbene ciò sia avvenuto nel corso degli anni) a riconoscermi fedele ad una certa fascinazione per la selva di eroi e cattivi e femme fatal, che popola le strade buie e gocciolanti di Gotham City. Grazie anche al cinema, non lo nego, tassello fondamentale per esplorare il macro universo ideato della DC e nel dettaglio.
Concluso il secondo capitolo, ovvero Batman: Arkham City, ero convinto che Rocksteady non potesse replicare la sua formula ancora una volta, per la terza volta, e riuscirci.
E invece, mi sbagliavo. Questo capitolo senza dubbio è il migliore, anche se il manicomio di Arkham rivestirà sempre un posto speciale nel mio rattrappito cuoricino. Ho adottato letteralmente quel luogo burtoniano, e mi sono divertito come un pazzo ad esplorare quei corridoi umidi (ah ah ah)
Questo gioco è il sogno di ogni appassionato di Batman, racchiude il meglio dei due precedenti giochi, e lo ripropone con una formula perfetta e definitiva. Dozzine di ore di gioco, scontri appassionanti, sonoro, personaggi, grafica, tutto è di alto livello, anche se, sulla lunga, mostra il fianco ad un problema: è prevedibile. Se si ha giocato ai due precedenti giochi (compreso Blackgate) si sente un leggerissimo feeling di dejavù. Quando accade qualcosa, o quando si presenta una situazione di gioco o narrativa, con qualche limite al contesto. L'esperienza accumulata in City e Asylum, insomma spesso la fa da padrone e potrebbe essere un deterrente (incredibile a dirsi).
Tante cose le abbiamo già viste, già esplorate, già sondate. Anche se questo aspetto è forse un piccolo problema che emerge in una qualunque trilogia, a ben vedere. Questa è una caratteristica portante di questo ambizioso show dell'uomo pipistrello, giunto al terzo atto e alla sua degna conclusione.
Non ci hanno dato il Batwing, è vero, ma è una dimenticanza che si può perdonare.






Nessun commento:

Posta un commento